ROMA – Riorganizzare il centrodestra insieme a Casini. Cosi' il ministro delle Politiche Agricole Saverio Romano che in un'intervista al Tempo sottolinea che ''qualunque sara' il risultato'' dei ballottaggi ''non solo il Pdl ma tutto il centrodestra andra' ripensato''. ''Il Pd vince laddove ha perso – afferma commentando l'esito del primo turno -. Va al ballottaggio con Pisapia, Zedda e De Magistris, tutti candidati di estrema sinistra. Cio' significa che dal giorno dopo il secondo turno, Bersani non avra' scelte, dovra' fare alleanze con Vendola e Di Pietro'' e dunque ''l'ipotesi di lanciare Casini candidato premier del centrosinistra tramonta''. Piu' che Terzo Polo, prosegue Romano, ''esiste Casini'': ''Fini si ferma all'1% e in Parlamento ha trenta deputati. Che con quei numeri capiscono bene che nessuno di loro potra' essere rieletto''. Anche l'Udc, ''l'unico partito che ha voti, deve rieleggere una trentina di deputati. E poi ci sono quelli di Rutelli. Guardi, il Terzo Polo ha 90 deputati alla Camera e ne potra' rieleggere 30-35. Quelli di loro che vogliono continuare a fare politica cercheranno collocazione altrove''. Per il ministro la nuova riorganizzazione della coalizione ''deve prevedere un nuovo rapporto con Casini'', anche se la condizione posta dal leader dell'Udc, ovvero 'via Berlusconi', e' a suo avviso ''impossibile'': ''posso dire che otto mesi fa io ho fatto questo percorso, andando verso il centrodestra, perche' qui ho trovato i miei valori, il modo migliore per realizzare i nostri programmi. Lo invito a fare la stessa riflessione''.
