ROMA – ”Abbiamo delegato dei truffatori che dovranno rispondere di quello che hanno rubato. Ce lo ricordiamo come siamo finiti nella crisi. Quindi i responsabili verranno giudicati e dovranno restituire i soldi che hanno rubato come i mafiosi. Ci sara’ un giudizio pubblico. Con cittadini estratti a sorte, incensurati, che diranno quali lavori socialmente utili far fare a questa gente che ha rovinato il Paese”: cosi’ Beppe Grillo in una intervista a Sette, il magazine del Corriere della Sera (anticipata alla stampa).
”Quali potranno essere i metodi per fare le cose nel modo giusto non lo so”, risponde Grillo. E interrogato sul ruolo che avra’ la magistratura risponde: ”La magistratura non c’entra. Loro si prenderanno un avvocato”. Ora che il movimento Cinque Stelle sta occupando sempre piu’ spazio dopo il trionfo delle amministrative ci si pone l’interrogativo sulla forma che prendera’ un movimento ”anti partiti” entrando nei consigli comunali e probabilmente in Parlamento: ”Quando c’e’ un partito – dice Grillo – si instaura la corruzione. Noi vogliamo una cosa nuova. Una iper democrazia senza i partiti con al centro i cittadini. Metteremo in rete tutto. Anche le discussioni del movimento. E’ difficilissimo lo so ma noi ci vogliamo riuscire”, fa sapere.
Dice che ”sara’ una democrazia piena di referendum” e che ”bisognera’ farci la mano, ma la democrazia dal basso e’ quella e dovremo modificare qualcosa della Costituzione, il Parlamento deve avere l’obbligo di discutere delle leggi popolari che vengono presentate. E poi il referendum senza quorum”. Nel corso dell’intervista Grillo parla anche dei progetti ‘parlamentari’ del movimento 5 Stelle: ”Non so – dice – chi sara’ in Parlamento. Probabilmente ci saremo ma non so. Qui cambia tutto, noi cambiamo tutto. A Parma facciamo saltare un inceneritore da 300 milioni”. E a proposito dell’inceneritore e degli impegni gia’ presi risponde: ”Ci sono penali. Contratti da andare a vedere. Vedremo. Adesso non so quali lavori si possono fare per riconvertire. So che li’ il processo e’ gia’ avanti. Noi non vogliamo danneggiare le aziende ma dove entriamo noi il business dell’inceneritore finisce”. Di possibili alleanze future non vuol sentire parlare: ”Non ci saranno alleanze. In Parlamento ci saranno da una parte le banche, il potere finanziario, gli zombi, l’industria con le pezze al culo e dall’altra ci saremo noi che vogliamo un mondo diverso. Che chiederemo aiuto ai massimi esperti del mondo di questo o di quel settore. Parleremo di cose di cui siamo competenti. E avremo finalmente in Parlamento dei cittadini competenti” .
