ROMA, 13 DIC – Il Capo della Polizia ''prende circa 585mila euro lordi, mentre il capo del Dap intorno ai 500mila''. Poi ci sono il ''comandante generale del Corpo Forestale con 360 mila euro che prende quasi come il suo 'omologo' dei Carabinieri, circa 380mila euro''. Tra i parlamentari che stanno mettendo a punto le proposte di modifica alla manovra gira una sorta di 'specchietto' con alcune delle piu' alte retribuzioni dello Stato, molte delle quali 'pensionabili'.
''Tutti i media – commenta il finiano Nino Lo Presti – puntano il dito contro le indennita' dei parlamentari, ma noi alla fine prendiamo molto meno rispetto ad esempio ad un direttore generale di un ministero o ad un capo di gabinetto''. Ma nell'elenco che circola fuori della commissione Bilancio della Camera, colpiscono anche le retribuzioni dei vertici delle Forze Armate. ''Per calcolare le quali – spiega uno dei deputati che ha fatto un po' di conti – basta prendere quanto si fisso' con la finanziaria del 2006 e aggiungere la detrazione del 10% introdotta dal decreto n.78 del 2010. Cosi' se prima del 2006 la retribuzione del Capo della Polizia era di 650mila euro, con la riduzione del 10%, siamo a 585mila euro ed e' una cifra decisamente superiore alle nostre indennita'..''. Nulla si riesce a sapere, invece, delle retribuzioni percepite all'interno dei Servizi. ''In questo caso – ironizza il deputato della maggioranza ideatore dello specchietto – si puo' anche parlare del quarto segreto di Fatima visto che non sono neanche alla nostra portata le tabelle di riferimento…''.
L'unica cosa che si sa, si spiega, e' che l'indennita' ad 'hoc' per i vertici degli '007' ''si manterrebbe anche nei cinque anni successivi alla cessazione dell'incarico''.
