ROMA – ''Risulta che ci siano diversi casi di persone che, pur ricevendo regolarmente da anni lo stipendio, tuttavia non mettono piede in ufficio''. La denuncia nell' Aula del Senato è del professor Pietro Ichino, giuslavorista eletto nelle liste del Pd, diventato famoso per aver coniato, in passato, il temine di ''fannulloni'' riutilizzato nelle polemiche sulla Pubblica Amministrazione.
Il senatore del Pd si riferisce all' utilizzo dei dipendenti in soprannumero dei gruppi parlamentari a Palazzo Madama. Una questione, che ha già sollevato nei giorni scorsi in via informale in vista della discussione sul Bilancio del Senato.
Ora, però, Ichino ne ha parlato ieri a fine seduta fornendo delle cifre registrate sui resoconti parlamentari. ''Più precisamente – sottolinea il professore – risulta che siano a libro paga del gruppo Misto i seguenti ex dipendenti di gruppi non più esistenti: 7 del Psi, 4 del Prc, 3 dei Verdi; 2 della Dc, 2 del Msi; 1 del Pli; 1 dei Ds poi transitato nel gruppo della Sd; 1 originariamente dipendente dal gruppo della Lega Nord, poi transitato per il gruppo della Democrazia Europea''.
''Delle 21 persone qui menzionate, 13 – precisa Ichino – si trovano formalmente nella situazione di dipendenti in soprannumero del Gruppo Misto. Ma e' certo che le persone in soprannumero sostanziale sono di piu'. Mi consta che 3 di queste persone siano impegnate utilmente nella segreteria di altrettanti senatori. Delle altre, invece, non e' dato sapere se, come e quanto esse siano oggi effettivamente utilizzate''.
Questo, pero', non e' frutto di cattiva amministrazione sotto la presidenze Schifani, peraltro impegnato nel ridurre i costi della politica, ma di una delibera del Consiglio di Presidenza del 1993, aggiornata negli anni successivi, che ha istituito un meccanismo volto a consentire alle persone dipendenti dei gruppi parlamentari che risultavano non piu' costituiti all'inizio di una nuova legislatura di non essere licenziate, bensi' di essere assorbite da altri Gruppi interessati a impiegarle utilmente, anche in soprannumero rispetto all'organico normale determinato in base al numero dei senatori. Il problema pero' e' che, a detta di Ichino, ci sarebbero dei dipendenti pagati che rimangono a casa e chiede di risolvere questa anomalia.
