ROMA – Italia dei Valori contro il “gioco d’azzardo di Stato”: il segretario del partito Ignazio Messina ha lanciato una raccolta firme per vietarlo. La proposta di legge di iniziativa popolare è stata depositata giovedì 25 luglio in Corte di Cassazione.
L’Idv sarà in piazza dal 1° agosto per raggiungere in sei mesi le 50mila firme necessarie per portare la proposta di legge in Parlamento.
Per Messina,
“I giochi d’azzardo di Stato sono qualcosa di immorale che l’Idv vuole diventi illegale. In un momento di crisi straordinaria, dove le famiglie diventano sempre più povere, è incredibile pensare che al contrario, i giochi aumentino. Il gioco d’azzardo è la droga di questo secolo ed è pure legale perché coperta da uno Stato che vuole fare cassa sulle pelle dei cittadini. Con il gioco lo Stato sottrae alle famiglie 100 miliardi di euro l’anno. Sfruttando la disperazione di chi con la crisi tenta la fortuna. E si riduce sul lastrico”.
“Vigileremo affinché il Parlamento non si sottragga da un obbligo previsto dalla Costituzione, cioè mettere all’ordine del giorno quello che riteniamo un argomento fondamentale per l’Italia”.
“Il gioco d’azzardo è la droga del nostro secolo. Si pensi, per fare un paragone, che in Italia i soggetti dipendenti da sostanze stupefacenti sono 520 mila, mentre coloro che dipendono dal gioco d’azzardo di Stato sono 800 mila. Inoltre 2 milioni di cittadini sono a rischio patologico”.