ROMA, 12 APR – Gli amministratori comunali con meno di 35 anni di eta' rappresentano il 20,6% del totale. La carica in cui i giovani hanno un peso maggiore e' quella di consiglieri: il 23,5% del totale; segue quella di assessore (18,2%), di vicesindaco (10%) e di sindaco (5,2%).
Sono alcuni dei dati forniti questa mattina dall'Anci nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova scuola che l'Associazione dei Comuni ha deciso di mettere in piedi per preparare i giovani amministratori.
Dai dati emergono rilevanti differenze territoriali. La percentuale piu' alta di giovani amministratori si registra in Calabria con oltre il 25% degli under 35. Seguono i Comuni dell'Emilia Romagna con il 24,2%, del Trentino Alto Adige con il 24%, delle Marche con il 23,8% e della Sardegna con il 23,1%. Valori inferiori alla media nazionale si registrano invece al sud nei Comuni di Puglia e Campania, al centro in quelli del Lazio e al nord in quelli di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria.
Hanno la meglio i Comuni delle regioni del nord per quel che riguarda la carica di primo cittadino tranne che in Liguria e nelle Marche in quelle regioni si registrano valori superiori alla media del 5,2%. La maggiore concentrazione di giovani sindaci e' in Valle d'Aosta con il 13,5%. Sul fronte opposto i Comuni di Basilicata e Sicilia con meno del 2%. Per la carica di consigliere comunale sono i Comuni della Calabria ad avere il numero maggiore di under 35, con il 28,6% del totale.
I Comuni di Molise, Calabria e Sardegna sono quelli nei quali circa un quarto degli assessori ha meno di 35 anni. Nei Comuni di Lazio, Piemonte e Sicilia sono poco piu' del 15%. Infine sono i Comuni della Basilicata ad avere il primato per numero di vicesindaci giovani, oltre il 20%. Per tutte le tipologie di amministratori nei Comuni liguri la percentuale di amministratori comunali giovani e' sempre inferiore alla media nazionale.
