Il governo deciderà chi può candidarsi

ROMA, 15 GIU – Il Senato approva con 142 voti a favore, 127 contrari e due astenuti un emendamento al ddl anticorruzione del relatore Lucio Malan che delega al governo il compito di definire le norme sulla incandidabilita' e il divieto di ricoprire cariche elettive e di governo per chi ha sentenze definitive di condanna per delitti non colposi.
L'opposizione protesta perche' ritiene che materie come la incandidabilita' e l'ineleggibilita' siano di stretta osservanza parlamentare e non possono essere demandate al potere esecutivo.

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Alberto Francavilla