ROMA, 16 DIC – La timidezza delle misure presentate in Parlamento dal neopremier Mario Monti mettono a rischio l'accordo raggiunto dai leader dell'Ue per salvare l'euro: lo teme il New York Times.
Secondo il quotidiano, ''le difficoltà nel mettere a punto le riforme economiche (in Italia) possono indebolire le fondamenta dell'accordo raggiunto a Bruxelles la scorsa settimana, in base al quale i leader europei hanno accettato un maggiore coordinamento politico in appoggio all'Euro, accompagnato ad una pressione per portare di nuovo la frangia sud indebitata (dell'Eurozona) alla crescita''.
La corrispondente in Italia, Rachel Donadio, scrive che il pacchetto messo a punto dal presidente del Consiglio ''consiste soprattutto in aumenti delle tasse, non nei cambi strutturali dell'economia che numerosi esperti sostengono siano necessari per rilanciare una crescita in buona salute''.
La Donadio aggiunge che una delle speranze era che ''i parlamentari italiani appoggiassero il governo tecnico di Monti e prendessero le dure decisioni che non erano stati in grado di prendere in passato''. Ma, conclude la giornalista, il governo si appresta ora ad affrontare ''i forti venti contrari'' da parte degli interessi di categoria presenti ''in ogni angolo della complessa e neo-feudale economia italiana''.