ROMA – Flessibilita' nelle procedure di riscossione coattiva; avviso bonario per gli importi ''non significativi'' al di sotto dei 2.000 euro; divieto di iscrivere ipoteche sugli immobili per somme inferiori a 20.000 euro con obbligo di preavviso quanto si tratta della prima casa; revisione del meccanismo di calcolo delle sanzioni a favore del contribuente; abolizione dell'anatocismo, il meccanismo che crea interessi sugli interessi. Sono questi i punti cardine di una risoluzione presentata dal PdL in commissione Finanze della Camera per dare l'altola' ai 'metodi sbrigativi usati da Equitalia''. Il primo firmatario ed estensore Maurizio Bernardo, assicura che verra' votata al massimo entro due settimane perche' gia' calendarizzata dal'Ufficio di Presidenza della commissione. Nel lungo documento, cha arriva in discussione dopo che sulle ''vessazioni'' di Equitalia e' intervenuto nei gorni scorsi anche il ministro dell'Economia Tremonti, si sottolinea che ''la crisi economico-occupazionale investe molti comparti della produzione, a causa anche della difficolta' ad accedere a condizioni sostenibili al finanziamento bancario''. Per i parlamentari del Pdl cambiare i metodi della riscossione ''non significa favorire in alcun modo forme di elusione o di evasione fiscale e contributiva, ma affermare il principio dell'effettiva equita' e sostenibilita' del carico fiscale-contributivo''. Bernardo ritiene che nuove firme si aggiungeranno alla risoluzione, soprattutto dal centrodestra. Quanto ai deputati dell'opposizione non gli risulta che nessuno abbia chiesto di firmare il documento ne' che siano state proposte altre iniziative su Equitalia dello stesso tenore.