ROMA – ''Intervenire con decisione in tutti gli ambiti internazionali affinché l'Unione Europea e l'Onu mettano a disposizione le proprie risorse per interrompere l'ignobile traffico immigranti dall'Africa verso l'Italia''. E' questa la richiesta contenuta in una mozione presentata alla Camera da 24 deputati, quasi tutti del Pdl, ma firmata anche dal capogruppo leghista Marco Reguzzoni.
In particolare il documento impegna il governo a ''chiedere alla Nato, nel corso delle operazioni di sorveglianza delle coste libiche, di scoraggiare la partenza dei convogli, in particolare quando sono un elemento di rappresaglia da parte del regime libico''.
Si chiede poi che l'Agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne (Frontex) realizzi un cordone di vigilanza nelle acque territoriali tunisine ''per impedire la partenza dei convogli da quelle coste''.
La mozione chiede poi nuovi stanziamenti da parte del G8 ''per il rilancio dello sviluppo socio-economico della Tunisia'' e la realizzazione nello stesso paese di ''campi di raccolta e assistenza per i profughi provenienti dall'area sub-sahariana''.
Nella premessa del documento parlamentare si sottolinea che ''probabilmente gli approdi in Italia sono facilitati per rappresaglia dal regime di Gheddafi'', il quale caricherebbe gli emigranti ''su finti vascelli che sembrano scelti apposta perché non possano reggere il mare''.
