ROMA, 23 GIU – L'immigrazione e' ''la versione moderna di una tragedia biblica. Migliaia di morti, migliaia di mostri, quali sono i trafficanti di esseri umani''. Lo dice il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, durante il suo intervento alla celebrazione del 237/mo anniversario della Guardia di Finanza. ''Gli incubi di un passato che pensavamo trascorso per sempre sono di nuovo tra di noi. Perche'? Perche' la storia, che prima sembrava essersi fermata, ha di colpo ripreso la sua corsa, e lo ha fatto prendendo un nome leggero: 'Yasmine'. La 'rivoluzione dei gelsomini'.
Di solito le rivoluzioni arrivano di colpo, senza dare preavviso e non sono mai senza violenza''. Il ministro inizia il suo intervento con una citazione biblica: 'Allora Mose' stese la mano sul mare e il Signore durante la notte risospinse il mare con un forte vento d'oriente e le acque si aprirono'. Se non si e' capito, sto usando la Bibbia per parlare di immigrazione''.
