
ROMA – Imu, la prima rata verrĂ abolita. La rata che si doveva pagare il 16 giugno non si pagherĂ piĂ¹. Non ci sarĂ il rinvio al 16 settembre. E la seconda rata, quella da versare entro il 16 dicembre? Il governo ci farĂ sapere. L’abolizione della rata di giugno dell’Imu sarĂ infatti finanziata da uno stanziamento di due miliardi che verrĂ disposto dal governo entro il prossimo 30 agosto per non far scattare la clausola di salvaguardia. Per il versamento di dicembre invece si dovrebbe ricorrere a una sostituzione: niente Imu ma una nuova imposta federale, modello «service tax», fin dal prossimo primo settembre.
E’ quello che ha spiegato il viceministro dell’Economia Pier Paolo Baretta: “L’agenda dei prossimi giorni è densa di impegni per il bilancio dello Stato del 2013 – spiega Baretta in vista del consiglio dei Ministri di venerdì prossimo – occorre sciogliere il nodo dell’Imu, che comporterĂ una spesa dai 2 ai 4 miliardi, evitare l’aumento dell’Iva con uno stanziamento di un miliardo, rifinanziare la Cassa integrazione guadagni, ancora un miliardo, trovare la copertura per l’abolizione della Tares con un altro miliardo e poi il provvedimento sugli esodati”.
