ROMA, 7 FEB – Il Senato ha approvato all' unanimita' la terza relazione intermedia sull'attivita' svolta dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette ''morti bianche''.
Il relatore, Oreste Tofani (PdL), ha osservato che il sistema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e' stato completato e occorre ora emanare gli atti normativi secondari. Secondo la relazione ''importante e' avviare quanto prima il Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP) e incidere positivamente sul raccordo tra le istituzioni competenti'' mentre ''il principale punto dolente e' il funzionamento, ancora carente, dei comitati regionali di coordinamento, snodo essenziale per assicurare il necessario raccordo sia tra il livello decisionale statale e periferico, sia tra gli enti territoriali competenti''.
La Commissione, ha detto Tofani, e' favorevole a norme che escludano dalle limitazioni del regime comunitario degli aiuti di Stato tutte le agevolazioni volte ad accrescere la sicurezza delle macchine e attrezzature da lavoro, di qualunque settore, al fine di favorirne un migliore utilizzo. Il documento approvato indica, inoltre, ''preoccupanti lacune'' nella normativa del settore delle attivita' pirotecniche mentre ''non esiste ancora un'adeguata diffusione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e dei rappresentanti territoriali dei lavoratori per la sicurezza''.
Secondo la Commissione ''va implementata la sicurezza degli edifici scolastici e l'adeguatezza degli edifici pubblici, anche mediante la reintroduzione del fascicolo del fabbricato''. La commissione, nella relazione, ribadisce infine che il settore degli appalti e dei subappalti resta uno dei piu' critici per il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Prima del voto sulla relazione, erano state dichiarate inammissibiliti ''per estraneita' alla materia'' le risoluzioni presentate dal Gruppo Lega Nord e dal Gruppo IdV, vertenti su alcuni aspetti del mercato del lavoro con un invito al governo a ''non toccare'' l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Ne era nata una polemica in Aula con i senatori Sandro Mazzatorta e Federico Bricolo per la Lega e Federico Belisario per l'Idv che avevano contestato la decisione della Presidenza del Senato mentre il senatore Giovanni Legnini (PD) aveva difeso l' inammissibilita' delle risoluzioni a difesa dell' Art 18 parlando di ''azione strumentale''.
