ROMA – ”Allo stato delle cose ci sono delle considerevoli divergenze di carattere giuridico” con l’India: cosi’ il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, sul caso della petroliera italiana Enrica Leixe coinvolta nell’uccisione di due pescatori indiani.
”Sinora non credo che si sia sviluppata quella collaborazione tra lo Stato federale indiano e lo Stato italiano che sarebbe invece veramente auspicabile e consentirebbe una via di uscita in tempi rapidi”: cosi’ il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, sul caso della petroliera italiana Enrica Leixe.
”E’ una questione – ha spiegato quindi Terzi – che deve essere trattata a tutti i livelli ed e’ stata trattata in queste ore, cosi’ come dall’inizio della vicenda, a tutti i livelli politici, diplomatici e anche attraverso contatti e consultazioni discrete”. ”Intendiamo mettere in atto tutti gli sforzi per risolverla rapidamente ma ci sono allo stato delle cose considerevoli divergenze di carattere giuridico”, ha aggiunto il titolare della Farnesina.
