MILANO, 6 GIU – Vertice nel pomeriggio a Milano sulle infrastrutture con i ministri dei Trasporti, Altero Matteoli, e dell'Economia, Giulio Tremonti. L'incontro, che si e' tenuto presso la Fondazione Res Publica e' stata l'occasione, su impulso della stessa Fondazione, della Fondazione Astrid e della Fondazione Italia Decide, di tirare le somme sui diversi tavoli di lavoro composti da enti, istituzioni, aziende che hanno elaborato una serie di proposte da presentare al governo per migliorare il funzionamento del settore delle infrastrutture. In particolare e' stato affrontato il tema del coinvolgimento delle risorse private nel settore.
Nel corso dell'incontro, a cui ha partecipato il gotha degli operatori, della finanza e dei costruttori e' stato presentato uno studio realizzato dalle tre fondazioni, in cui e' indicata una strategia per il rilancio delle infrastrutture e in cui si propone tra l'altro l'istituzione di un'autorita' per i trasporti e modifiche normative per accelerare e semplificare la realizzazione di opere e ridurre i costi. ''E' un testo pieno di tanti contenuti e indicazioni che possono costituire, a mio parere, una scossa per il settore e per l'economia attraverso il coinvolgimento del capitale privato'', ha detto l'ad e direttore generale di Biis (Intesa Sanpaolo), Mario Ciaccia lasciando l'incontro.
A quanto si e' appreso, le indicazioni che sono arrivate dall'incontro avrebbero trovato un primo favore da parte dei rappresentanti del governo. Dopo l'incontro di oggi proseguira' quindi il lavoro per arrivare ad un testo ancora piu' condiviso e i partecipanti si sono dati appuntamento ad un'altra riunione a breve. Il ministro Tremonti e il ministro Matteoli, sempre secondo fonti vicine ai lavori, si sarebbero detti favorevoli ad un decreto legge generale contenente tutta questa riforma, da realizzare dopo l'estate.
Alla riunione erano presenti il presidente della Fondazione Res Publica Eugenio Belloni, il presidente della Fondazione Astrid Franco Bassanini, che e' anche presidente della Cassa Depositi e Prestiti, e il presidente della Fondazione Italia Decide, Luciano Violante.
Per le aziende legate alle infrastrutture c'erano il presidente e l'ad di Impregilo, rispettivamente Massimo Ponzellini e Alberto Rubegni, l'ad di Atlantia Giovanni Castellucci e l'ad di Fs Mario Moretti. Inoltre, alle due ore e mezza di riunione hanno preso parte il vice ministro alle infrastrutture Roberto Castelli e l'amministratore delegato della Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini.