LABRO (RIETI), 3 SET – ''Nessuno di noi e' un robot. Nella vita ci sono momenti di avvilimento, di rabbia e di stanchezza''. Lo ha detto Angelino Alfano, alla festa nazionale dell'Api, riferendosi all'ultima intercettazione di Berlusconi pubblicata sui giornali.
''E' giusto – ha aggiunto – che i sentimenti di un uomo pubblico vengano espressi in pubblico secondo la sua coscienza e il suo stile''. Alfano ha poi fatto un esempio rivolto ai giornalisti: ''se vi pubblicano un articolo in sesta pagina invece che in prima, voi potete esprimere il vostro giusto imbarazzo al telefono, ma sarebbe grave se quella telefonata venisse resa pubblica''. In definitiva Alfano ha assicurato che le cose dette da Berlusconi sull'Italia ''non corrispondono assolutamente al suo pensiero e al suo sentimento nei confronti degli italiani ''.