ROMA, 25 GIU – ''Dobbiamo ribadire il no alla strumentalizzazione da parte di taluni esponenti della politica'', che in risposta all'inchiesta napoletana sulla P4, ha riportato in agenda il tema delle intercettazioni. Questa la posizione dell'Associazione nazionale magistrati che reputa ''inaccettabile che il tema piu' rilevante diventi nuovamente quello delle intercettazioni''.
''Siamo favorevoli – ha spiegato Giuseppe Cascini, segretario dell'Anm – ad un intervento che regoli le modalita' di diffusione di intercettazioni non rilevanti''. Cascini ha aggiunto che l'associazione ritiene ''in contrasto con il diritto di informazione qualunque intervento che limiti la liberta' di stampa''.
''La priorita' – ha spiegato il presidente Luca Palamara a margine della convocazione del comitato direttivo centrale per discutere il caso Papa – non puo' essere questa, ma deve essere mettere al centro la drammatica situazione degli uffici giudiziari''. ''Altro che riforma epocale – ha aggiunto Palamara – di questo passo non se ne dovra' parlare piu' perche' molti uffici chiuderanno''.