ROMA, 7 OTT – ''Vi e' un'urgenza a cui abbiamo il dovere di rispondere ed e' quella sulle intercettazioni''. Lo dice il premier Silvio Berlusconi, intervenendo sul sito dei Promotori della Liberta', indicando le riforme del Governo di qui fino alla scadenza naturale della legislatura, nel 2013.
''Sapere che siamo quotidianamente immersi in uno scandalo del quale non riusciamo neanche piu' a denunciare la gravita' e l'anomalia. Ma quando un cittadino alza il telefono e sente di poter essere controllato, puo' temere che cio' che dice al telefono e che in un paese civile e libero dovrebbe restare inviolato puo' vederselo su un giornale qualche giorno dopo. Questo e' francamente intollerabile, questo e' un sistema barbaro – conclude – a cui dobbiamo mettere fine''.