“I nostri editori, Sky Italia e News Corporation, sono pienamente d’accordo nel considerare pessima questa legge e hanno annunciato un intervento verso tutte le autorità competenti, fino alla Corte europea dei diritti dell’uomo, perché queste norme costituiscono un’anomalia a livello europeo”.
Lo afferma in un’intervista a Repubblica Emilio Carelli, direttore di SkyTg24, il cui logo da ieri è listato a lutto. “Questa legge è un attacco grave alla libertà d’informazione e nasconde una vera insofferenza verso la libertà di stampa”, dice Carelli. “Non potremo più parlare delle inchieste chissà per quanto tempo. Noi, però, riconfermiamo il nostro impegno a dare tutte le notizie”.