BUSTO ARSIZIO (VARESE), 20 GEN – Quella di Roberto Maroni sulla citta' di Busto Arsizio e' ''un'affermazione che sta generando equivoci e alimentando falo' polemici di cui tutti facciamo volentieri a meno''. Lo ha scritto il sindaco Gigi Farioli (Pdl) in una lettera indirizzata all'ex ministro dell'Interno che mercoledi' sera, durante un incontro a Varese, aveva detto ''come faccio a essere invidioso di uno di Busto Arsizio'' ironizzando sul capogruppo alla Camera della Lega Nord Marco Reguzzoni, originario della citta' in provincia di Varese.
''Questo mio bonario richiamo vuole porre fine agli inutili falo' che vorrei invece si trasformassero in beneauguranti auspici di una nuova primavera'', ha scritto Farioli, eletto con una coalizione fra Pdl e Lega Nord. ''Ti conosco troppo bene per non interpretare quello dell'altra sera come un infortunio lessicale – ha continuato – che non ha voluto certamente offendere una citta' come quella che ho l'onore di rappresentare e servire''. Nel difendere ''la citta' piu' popolosa della provincia e quella a piu' alto tasso d'impresa della Lombardia'', tradizionalmente 'rivale' di Varese, Farioli e' convinto che ''inutili polemiche e antipatiche litigiosita' possono soltanto alimentare quel sentimento di antipolitica che costituisce oggi il rischio piu' subdolo''. ''Sono talmente allergico alle dispute interne ai movimenti che guardo con distacco anche quelle del Pdl – ha sottolineato – figuriamoci se c'e' in me intenzione di ingerirmi in legittime e appassionate dispute interne alla Lega. Mi permetto solo di dirti che sarebbe un male per tutti se non prevalesse la passione democratica – ha concluso – e non facesse premio il confronto sulle idee e sulle riforme''.
