Modifiche che prevedono, tra l’altro il recepimento di una direttiva europea sul benessere degli animali allevati: allevamenti meno intensivi, spazi appropriati, miglioramento delle aree rurali.
Zaffini ha ravvisato in questa novità una contraddizione rispetto alla macellazione di capi secondo i dettami islamici, praticata in varie località delle Marche, ”non so se in deroga alle norme vigenti o meno”. Secondo l’esponente del Carroccio, che ha scritto di getto a penna l’ordine del giorno durante i lavori, ”nella macellazione halal l’animale viene sgozzato e muore lentamente dissanguato. Mi sembra si vada in tutt’altra direzione rispetto al provvedimento della Regione”.
L’ordine del giorno è stato firmato da lui solo, dato che nel consiglio regionale marchigiano convivono da ”separati in casa” il capogruppo leghista Enzo Marangoni, sconfessato dai vertici del partito, e lo stesso Zaffini, che ha fondato un nuovo gruppo: Lega Nord Padania, appunto. I due consiglieri hanno però dialogato in aula, con Zaffini che ha mimato a Marangoni le modalità di macellazione halal.
”In fin dei conti siamo compagni di banco” spiega. L’esponente di Lnp intende comunque riproporre l’argomento ”in forma più adeguata”.
[gmap]