da: Il Giornale
C’erano tutti in piazza: anche gli amici di Gianfranco (che non mancherà certo di complimentarsi con Silvio per il successo). Oltre alla Perina e Della Vedova, il vicecapogruppo della Camera, Italo Bocchino, visibilmente a disagio dopo le contestazioni di Napoli (che ieri si sono ripetute nei confronti del ministro Ronchi). Nonché senatori e deputati: da Candido De Angelis a Carmelo Briguglio. Per nulla «spioni per conto di», come vorrebbe la facile fola popolare, bensì avanguardie decise a scongiurare che «il governo galleggi», come dice la Perina, e costruire un partito che resista «anche dopo». La scissione non è dietro l’angolo di San Giovanni: anzi, sostiene Augello, appartiene a «un mondo del tutto immaginario», nel quale però non è
