ROMA, 8 AGO – La Padania ''svela in esclusiva cosa nasconda tra le sue macchinose pieghe il decreto interministeriale che ha reintrodotto i ticket.
Dietro si nasconde di fatto una 'doppia esenzione'. La nuova partecipazione alla copertura dei ticket decisa da alcuni alti dirigenti dei ministeri della Salute e dell'Economia, che la Padania documenta con tabelle ministeriali alla mano – si afferma in una nota del quotidiano leghista – scarica l'intero onere sulle regioni che hanno sempre dichiarato il flusso di spesa sanitario dei ticket dei cittadini non esenti.
Un esempio su tutti: la Lombardia paghera' in relazione ai 10 milioni di ricette a pagamento emesse, a fronte di 10 milioni di abitanti. Il Veneto per le 7,5 milioni di ricette a fronte di 5 milioni di abitanti.
La Campania, regione gia' commissariata? Ha prescritto appena 1,7 milioni di ricette a pagamento a fronte di una popolazione di 5,8 milioni di abitanti. Tutti gli altri sono esenti. Idem per la Sicilia, con 2,2 milioni di ricette e 5 milioni di abitanti.
Di piu': il raffronto, impongono gli uffici, va parametrato con i flussi fino all'anno 2007. Quella che il quotidiano ha gia' ribattezzato come 'la gabola dei ticket' di fatto impone una ripartizione regionale sproporzionata della copertura della spesa. Dopo la presa di posizione del sottosegretario Francesca Martini, ad alzare la voce ora e' l'assessore regionale del Veneto, Luca Coletto. La battaglia sui ticket – conclude la nota – e' appena iniziata''.
