ROMA, 04 LUG – ''Ridiscutere la presenza italiana in Afghanistan in relazione alla morte di un soldato e' quanto di piu' cinico e inutile si possa fare''. Lo dice in un'intervista a Repubblica il ministro della Difesa Ignazio La Russa, che aggiunge: ''Quando la Lega o una parte della sinistra (non il Pd), si avvale di una tragedia per sostenere che bisogna ritirarsi dalle missioni, quella tesi e' pelosa''.
Tuttavia, prosegue, anche se il Carroccio ha ''sempre criticato'' le missioni estere non ha mai fatto mancare il proprio voto: ''A me – dice La Russa – interessa che continuino a votare a favore dello stanziamento delle risorse. Non credo che mancheranno a questo impegno''. ''Quando Bossi dice che dobbiamo continuare a ridurre il nostro contingente – precisa – non fa altro che anticipare propagandisticamente decisioni che sa che tutti vogliamo prendere. E cioe' il ritiro graduale che comincera' alla fine dell'anno. Non ho acredine, ma rispetto e comprensione qualche volta ironica del tentativo di attribuirsi risultati che sa che arriveranno''.
Il ministro spiega che mercoledi' 6 luglio presentera' a premier e capo dello Stato ''il progetto delle risorse per le missioni''. Il suo obiettivo ''e' destinare 30, 40 milioni di piu' di quello che e' costato il semestre scorso, quando non c'erano i costi libici. Erano 680 milioni i primi sei mesi, con poco piu' di 700 concluderemo l'anno''.
Sulla questione dei rifiuti campani, La Russa sottolinea infine che ''la responsabilita' della pulizia delle citta' in Italia e' delle amministrazioni locali'', quindi ''capisce'' il ''distacco dei lumbard'' sul tema.
