ROMA, 9 GIU – Ridurre i militari italiani impegnati nelle missioni all'estero ''non e' un gioco di Risiko'' e, comunque, il ridimensionamento e' gia' previsto e dirlo ''e' come scoprire l'acqua calda''. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, replicando al ministro Roberto Calderoli che oggi in Consiglio dei ministri ha chiesto ''una completa riduzione'' del numero dei militari italiani impegnati fuori e delle missioni.
''Ogni tanto Calderoli fa questa richiesta'', ha detto La Russa ai giornalisti, a margine della consegna al generale David Petraeus della Croce D'Oro al merito dell'Arma dei carabinieri. ''Ma non e' che i nostri militari – ha proseguito – sono li come in un gioco di Risiko che ne levi un po'''.
''Noi sappiamo benissimo – ha affermato il ministro – che c'e' un programma di rientro di militari da alcune missioni ed i primi ad annunciarlo siamo stati proprio noi della Difesa''. Un programma di rientro, ha proseguito, ''a partire dal Kosovo, dove e' previsto che entro la fine dell'anno ci sia un'ulteriore riduzione del contingente gia' piu' che dimezzato. Vogliamo poi scendere ad un numero non inferiore a quello spagnolo nella missione in Libano e stiamo adoperandoci in questa direzione: quando sara' il momento, prima di parlarne in Consiglio dei ministri ne vorro' parlare anche con il presidente della Repubblica. Sappiamo inoltre che a fine anno comincera' la riduzione dei 4.200 uomini che abbiamo in Afghanistan''.
''Quindi – ha concluso La Russa – dire che vi e' la volonta' di ridurre le missioni e' come scoprire l'acqua calda. Lo dico con affetto al mio amico Calderoli''.