ROMA, 9 LUG – L'abolizione delle Province potrebbe portare nelle tasche delle famiglie italiane almeno 300 euro l'anno. E' quanto calcola la Confesercenti in un dossier dal titolo 'Riaprire la pratica dell'abolizione delle Province'. ''Ove si decidesse di distribuire sulla collettivita' le risorse liberate – rileva l'associazione dei commercianti – una prima opzione consisterebbe nel riconoscere un beneficio a ciascuna famiglia italiana: mediamente, circa 300 euro l'anno. L'intervento, sotto forma di sconto fiscale o di voucher di spesa, consentirebbe, soprattutto se concentrato sulle famiglie economicamente piu' deboli, di sostenere un'iniziativa di rilancio dei consumi''.
Una seconda opzione si potrebbe concretizzare – dice sempre Confesercenti – ''nella pura e semplice abolizione dei tributi e delle compartecipazioni delle Province, lasciando alle regole del mercato la distribuzione dei benefici''.
