CORTONA (AREZZO), 14 APR – Botta-risposta fra ex ministri sulla riforma del lavoro. Il primo colpo e' di Tiziano Treu, ora relatore del provvedimento per il Pd, che, dal convegno di AreaDem, a Cortona (Arezzo), parla del dibattito sul provvedimento e cita sia un po' di ''corporativismo confindustriale'' sia il ''revanscismo di Sacconi e Brunetta, chiaramente nostalgici dei loro provvedimenti''. La replica dell'ex ministro del welfare, Maurizio Sacconi, e' dialettale e giocata sul filo dell'ironia: ''Puru li pulici tenenu la tosse''. Piu' risentita quella di Renato Brunetta: ''Treu tenta di dividere gli esponenti del PdL, circa la riforma del mercato del lavoro, in falchi e colombe, facendo la figura del merlo''.
Il gruppo del Pdl in Senato si affida a una nota: ''Rispettiamo il ruolo del senatore Treu come relatore insieme al nostro Castro del disegno di legge sul lavoro. Ma lo esortiamo a svolgere con equilibrio la sua delicata funzione. Treu e' relatore per trovare soluzioni, non per creare problemi''.
La risposta di Treu assomiglia a una mano tesa. L'ex ministro dei governo Prodi e D'Alema, dopo un colloquio con Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini e Cesare Damiano, tenta di ricucire: ''La settimana prossima si va nel merito. Raccoglieremo i suggerimenti delle parti sociali – spiega – Arriveremo a un compromesso, senza stravolgere il testo. Dobbiamo tenere la barra dritta e risolvere 3-4 punti''.
Cosa chiedera' il Pdl lo riassume il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri (che ha bollato i giudizi di Treu come ''impropri''): ''Vogliamo che non si smantellino meccanismi con forme di lavoro a tempo determinato che hanno rappresentato una positiva forma di ingresso nel mercato del lavoro''. Secondo il Pdl ''forme di rigidita' eccessiva in entrata, come quelle che sono state scritte, possono scoraggiare le imprese a rinnovare posizioni di lavoro''. Dal Pdl saranno avanzate anche proposte sull'articolo 18 che, ha sottolineato il capogruppo al Senato, ''per noi non e' una crociata''. L'auspicio, comunque, e' che i relatori Castro e Treu possano lavorare ''assumendo una posizione serena e costruttiva, tenendo conto che c'e' una maggioranza anomala che non e' politica'', ha concluso Gasparri.
