ROMA, 2 OTT – ''Bossi deve trovare la quadra tra Maroni e Calderoli, non tanto per il bene della Lega, che e' cosa loro, quanto per la chiarezza che la maggioranza deve agli italiani''. Lo dichiara il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino.
''Il ministro degli Interni apre alla spinta referendaria e fa prevedere un probabile ricorso alle urne, mentre il padre dell'attuale legge elettorale confessa con cinque anni di ritardo di averla scritta sotto ricatto e parla di un'improbabile stagione costituente alle porte, cosa impossibile sia per il clima di scontro tra le coalizioni sia per il poco tempo che resta in questa legislatura – conclude – La Lega dopo aver salvato Milanese e Romano turandosi il naso, tradendo i suoi elettori e il principio della legalita', faccia almeno chiarezza su che cosa vuol farne di questa improduttiva legislatura''.
