ROMA, 12 AGO – Il tempo stringe ma la Lega non molla. Il Consiglio dei ministri dovrebbe cominciare a minuti ma da qui a dire che sarà un semplice annuncio di decisioni ce ne corre. Su pensioni e Iva, infatti, Umberto Bossi non vuole sentire ragioni e più che il governo si premura di rassicurare il leader della Cisl Raffaele Bonanni.
Al momento, secondo quanto riferito da diverse fonti governative, l’ipotesi di un aumento dell’Iva dovrebbe essere temporaneamente abbandonato, anche se non è escluso che l’idea rientri successivamente nel quadro della riforma fiscale.
Anche sul fronte delle pensioni, la posizione della Lega – ma anche di altri ministri – sembra prevalere con pochi ritocchi, già parzialmente previsti, che dovrebbero consentire un risparmio di circa un miliardo.
A far capire che non sarà un Consiglio dei ministri tranquillo è lo stesso Bossi che spende parole per “rassicurare” il segretario della Cisl Raffaele Bonanni preoccupato per possibili tagli alle pensioni. “La Lega – spiega il Senatur – farà la sua parte”.
Poco prima dell’avvio del consiglio dei ministri Bossi ha infatti richiamato il leader della Cisl che lo aveva cercato telefonicamente. ”Mi raccomando, non mollate! Questa delle pensioni è una questione fondamentale. E lo e’ anche il taglio dei costi della politica” si e’ raccomandato Bonanni nel corso della telefonata.
Rassicurante la risposta di Bossi: ”Stai tranquillo Raffaele: faremo la nostra parte. Anche io quando vado in giro incontro tanti lavoratori e pensionati. La loro battaglia e’ anche la nostra, e’ una questione che ci sta a cuore”.
