ROMA, 17 GEN – ''Meglio investire fuori dall'ambito euro: per il Carroccio le corone danesi sono piu' sicure dei titoli spazzatura''. E quanto alla Tanzania, ''li' la Lega non ci ha investito neanche una lira. Scusate, un euro'': e' quanto afferma Francesco Belsito, tesoriere della Lega in una intervista al quotidiano La Padania.
Belsito spiega quindi il criterio che ha guidato la Lega negli investimenti: ''L'ambito migliore e' stato ritenuto quello dei Paesi extraeuropei'' perche' garantivano ''maggior sicurezza per rendimento e restituzione del capitale. Guai se avessimo impiegato questi soldi – che sono il risparmio del Movimento da reinvestire nelle nostre attivita' – in operazioni speculative o spericolate''. ''I consulenti – ha proseguito il tesoriere – ci hanno consigliato di uscire dall'ambito euro, fuori quindi dalla crisi italiana. Il fondo nel quale si e' puntato comprende titoli danesi, norvegesi e australiani,oltre che Paesi emergenti che hanno risorse di materie prime, fuori dal rischio di svalutazione e crisi del mercato''. E la Tanzania? ''E' stata una strumentalizzazione da parte dei giornali che, invece di riconoscere la correttezza di una scelta, hanno preferito diffondere una notizia negativa e falsa. Il bonifico bancario e' passato dalla filiale di un istituto bancario di natura europea di cui e' cliente il soggetto che ci ha proposto il fondo. Niente di piu', niente di meno. Fondi investiti in Tanzania non ce ne sono, si e' trattato di un passaggio tecnico. Non ci sono fondi occulti, ne' operazioni spericolate.
Il Movimento ha gestito al meglio il rimborso elettorale, il bilancio e' positivo e questo e' cio' a cui si deve guardare. Siamo stati oculati, attenti. E il territorio, le sezioni? Nei prossimi investimenti ci saranno anche le acquisizioni delle nuove sedi. Nella nostra gestione ordinaria abbiamo comunque sempre trasferito alle segreterie nazionali un flusso di contributi per la loro attivita'. Spetta a ciascuna segreteria, da buon amministratore, farne buon uso''. ''Tutti oggi sono coscienti che il momento che sta attraversando l'Europa colpisce il nostro Paese. Investire e salvaguardare il patrimonio e' l'obiettivo che ci siamo posti, e che abbiamo raggiunto. Insomma, non ci sono investimenti in Africa, non ci sono operazioni al buio. Paghiamo le tasse sulle plusvalenze come tutti, non ci sono investimenti di capitali in paradisi fiscali''.
