Stop alle insegne multietniche, sì a quelle in dialetto: è quanto prevede un emendamento della Lega, a firma della deputata Silvana Comaroli, presentato nelle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera.
«Le regioni – si legge nel documento – possono stabilire che l’autorizzazione da parte dei comuni alla posa delle insegne esterne a un esercizio commerciale è condizionata all’uso di una delle lingue ufficiali dei Paesi appartenenti all’Unione europea ovvero del dialetto locale».
