ROMA – Le ''coalizioni forzate'' che mettono insieme ''non chi ha lo stesso programma ma lo stesso avversario'' servono ''a vincere'' le elezioni ma ''non a governare''. Lo afferma in una intervista all'Unita' Luciano Violante, spiegando che ancora non c'e' nessun testo della nuova legge elettorale perche' si sta ''discutendo'' ma che di certo bisogna iniziare con l'obiettivo di ''eliminare le coalizioni forzate e favorire i governi di legislatura''.
La riforma, chiarisce pero', ''non impedira' di dichiarare'' prima del voto le alleanze, ''sara' inevitabile che elettori e giornalisti lo chiedano. Chi non sara' in grado di rispondere perdera' le elezioni''. Peraltro, ''tra le correzioni stiamo pensando anche alla possibilita' che piu' partiti possano indicare lo stesso candidato premier al momento del deposito delle liste'' e che ''il premio di maggioranza vada assegnato alle liste vincenti che hanno proposto lo stesso candidato''.
''Il dato chiave del nuovo sistema – aggiunge – e' ricreare un sistema di fiducia nei partiti'' perche' ''oggi viviamo rischi di populismo simili al '94''.