STRASBURGO, 14 GIU – Anche il Consiglio d'Europa ha bocciato la legge sul legittimo impedimento. Nel suo rapporto Gruppo di Stati contro la corruzione ('Greco') punta il dito contro alcune leggi che estendono l'immunita' per certe figure istituzionali.
In particolare, nel rapporto si fa riferimento alla legge italiana 124 del 2008, poi dichiarata incostituzionale, che prevedeva la sospensione dei processi e delle inchieste per reati, commessi durante o prima del loro mandato dal capo dello Stato, dal primo ministro e i due presidenti di Camera e Senato.
Nel rapporto si legge che il Consiglio d'Europa ''accoglie con favore il fatto che la Corte Costituzionale abbia dichiarato questa legge incostituzionale''. Ma nel rapporto si fa riferimento anche al ''legittimo impedimento'', misura introdotta nel 2010 e ormai non piu' in vigore dopo il referendum dello scorso fine settimana. Nonostante 'Greco' non avesse esaminato questa legge, perche' emanata dopo il suo rapporto del 2009, l'organismo del Consiglio d'Europa sottolinea come gli Stati ''devono assicurare che le leggi sull'immunita', o che di fatto costituiscono un'estensione di questo regime, siano il piu' possibile limitate e che in ogni caso non costituiscano un ostacolo inaccettabile a che vi sia un effettivo procedimento giudiziario''. Qualsiasi deviazione da questo principio – si legge nel documento – ''e' altamente deplorevole''.
