ROMA – La correzione della norma delle liberalizzazioni sulle commissioni bancarie che ha provocato l'ira degli istituti di credito potrebbe entrare nel decreto fiscale. Sarebbe questa, infatti, a quanto si apprende, la soluzione sulla quale si sarebbe riflettuto in una riunione di questa mattina tra il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, e quello del Pd, Dario Franceschini. La norma, infatti, non entrerebbe nel decreto sulle semplificazioni in discussione a Montecitorio in quanto inammissibile.
