Lodo Mondadori, Di Pietro: “La sedia di Marina frutto di corruzione”

MONTENERO DI BISACCIA (CAMPOBASSO), 9 LUG – ''Che la figlia di Berlusconi difenda il padre rientra nei diritti-doveri della figlia, ma resta il fatto ineludibile che c'e' un gruppo imprenditoriale che ha fatto affari alle spalle degli altri, corrompendo i giudici''. Antonio Di Pietro non e' tenero con il gruppo Fininvest dopo la sentenza di risarcimento al gruppo De Benedetti per il lodo Mondadori.

A Marina Berlusconi in particolare dice che ''difenda pure il padre, ma e' seduta su una poltrona che e' stata conquistata con un gesto di corruzione, non da lei in prima persona, ma carpita da altri''.

Per l'ex magistrato quella della figlia di Berlusconi non e' una posizione illegale in quanto il giudice ''ha stabilito il risarcimento del danno e non la 'restitutio ad integrum' vuol dire che deve almeno pagare cio' che indebitamente ha avuto e non restituire''.

Published by
admin