PESCARA – ''Pare difficile definire come una vittima un signore che corrompendo un magistrato porta a casa un enorme bottino, che poi e' costretto a restituire in parte. Siamo di fronte ad una vicenda sulla quale, forse, Berlusconi dovrebbe arrossire piu' che protestare. Non vedo cosa c'entri la politica''. Cosi' Massimo D'Alema, nel corso di un incontro con i cittadini a Pescara, commenta la sentenza sul Lodo Mondadori.
''Speriamo che paghi – ha poi aggiunto parlando con i giornalisti a margine del dibattito – cosi' forse avra' meno soldi da spendere per organizzare campagne di diffamazione contro i suoi avversari politici''.