
PESCARA – Lucia Zingariello รจ al segretaria del “sesso per contratto” dell’assessore alla Cultura in Regione Abruzzo Luigi De Fanis. La Zingariello ha detto di essere stata costretta ad accettare il contratto, mentre i legali di De Fanis annunciano querele e dichiarano: “Tra i due non c’era un contratto di sesso, era amore”.
Domenico Frattura, legale di De Fanis, ha dichiarato:
“Siamo sconcertati, non รจ vero, ci chiediamo che cosa vale e a quale scopo. Stiamo valutando in queste ore se presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Pescara o querele di parte, perchรฉ non รจ accettabile questa denigrazione e De Fanis mi ha detto che รจ una cosa completamente infondata. Ma che scherziamo? Messa cosรฌ non รจ assolutamente vera”.
Secondo quanto riporta Repubblica, l’assessore avrebbe fatto firmare alla segretaria l’obbligo di un rapporto sessuale alla settimana:
“Aspettiamo di leggere le carte perchรฉ se fosse cosรฌ verrebbe fuori il quadro di un De Fanis prepotente, arrogante e squallido, mentre qui non c’รจ nessun meretricio ma il segreto di Pulcinella: tra i due c’era una relazione amorosa, con normali confidenze e atti scherzosi”.
L’avvocato Frattura ritiene perรฒ piรน grave
“un’eventuale fuga di notizie a un interrogatorio secretato. Ci chiediamo allora perchรฉ una cosa senza valore penale venga fuori adesso o se addirittura possa essere stata manipolata. Ecco perchรฉ valutiamo ogni azione legale”.
Laย Zingarielloย avrebbe inoltre rivelato ai magistrati che l’assessoreย De Fanis,ย arrestato il 12 novembre scorso, sarebbe stato avvisato del procedimento a suo carico e della possibilitร di un arresto durante una Giunta regionale prima dell’estate.
L’indagine a suo carico per tangenti prese il via a marzo dopo le dichiarazioni di un imprenditore abruzzese il quale si era rivolto a De Fanis per contributi regionali. Le indagini hanno appurato la concussione di De Fanis il quale avrebbe a sua volta detto alla segretaria di essere stato avvisato per tempo dell’inchiesta nei suoi confronti. Secondo quanto rivelato dalla segretaria l’inchiesta a carico di De Fanis sarebbe stata a conoscenza dei vertici regionali e del suo partito, il Pdl.
