da: Il Sole 24 Ore
Ernesto Lupo, alla sua prima inaugurazione dell’anno giudiziario come primo presidente della Cassazione, lo dice con il garbo e la fermezza istituzionale imposti dal ruolo e dalla circostanza, ma è chiaro il suo riferimento all’attualità politico-giudiziaria, alle reiterate, accuse di «eversione» e di «politicizzazione» lanciate da Silvio Berlusconi e dal Pdl contro la magistratura, in particolare quella di Milano, al tentativo di spostare i processi in sedi “improprie”.