
Sergio Costa (foto Ansa)

ROMA – Intervistato da Lucia Annunziata a “Mezz’ora in piรน”, Luigi Di Maio ha annunciato “il generale di Brigata dellโArma dei Carabinieri Sergio Costa” come possibile ministro dell’Ambiente in caso di vittoria.
ร stato comandante regionale in Campania del Corpo forestale dello Stato, fino allo scioglimento del corpo stesso il 31 dicembre 2016. Il generale โ dice Di Maio โ รจ “da sempre impegnato nel contrasto alle ecomafie e al clan dei Casalesi. Ha scoperto la piรน grande discarica di rifiuti pericolosi di Europa seppellita nel territorio di Caserta”. In prima linea nella Terra dei Fuochi. “Da servitore dello Stato, qualora il premier incaricato ritenesse di indicarmi come possibile ministro dellโAmbiente, mi renderรฒ disponibile” ha commentato il generale. Costa poi ha reso noto che “da oggi fino a martedรฌ 6 marzo sarร in licenza per mantenere il profilo istituzionale piรน corretto”.
Napoletano, classe 1959, laureato in Scienze Agrarie con master in Diritto dell’Ambiente, Sergio Costa รจ stato comandante regionaleย del Corpo forestale dello Stato ย in Campania fino allo scioglimento del corpo a fine 2016. La sua inchiesta piรน famosa รจ stata la scoperta della cosiddettaย “Terra dei Fuochi”,ย la discarica di rifiuti piรน pericolosa d’Europa a Caserta.
“Ha anche scoperto la discarica dei rifiuti nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio – ha spiegato Di Maio via Facebook – e ha operato inย indagini internazionaliย nell’ambito di traffico illecito di rifiuti nocivi. Infine ha collaborato con laย Direzione nazionale antimafiaย nello svolgimento di analisi investigative ambientali sull’intero territorio nazionale”.
Gli altri nomi.
Poi Di Maio ha spiegato: “Ho deciso di individuare tre donne per tre ministeri chiave, quello della Difesa, dellโInterno e degli Esteri”.
Al ministero della Giustizia il Guardasigilli proposto sarร , salvo sorprese, Alfonso Bonafede.
Per il ministero dello Sport si fa largo, invece, il nome del conduttore tv Guido Bagatta, presidente della squadra di basket Mens Sana Siena. “Sono stato contattato qualche tempo fa: vedremo”, ammette Bagatta.
