ROMA, 24 OTT – Il governo apra un dialogo con tutti i gruppi parlamentari sulle misure per fronteggiare la crisi del debito. Lo chiedono Giustina Destro, Fabio Gava, Antonio Milo, Luciano Sardelli ed Enzo Scotti in una nota comune.
''In queste ore Governo e Parlamento, ma anche imprese e sindacati – dichiarano i cinque deputati – non possono sfuggire alle urgenti responsabilita' di adottare, non solo annunciare, misure strutturali per fronteggiare la crisi finanziaria e soprattutto per stimolare la crescita del Paese''.
''Le polemiche con i nostri partner europei – proseguono – sono sbagliate e inutili. Tali misure sono richieste per il bene del nostro Paese in generale e, in particolare, per il futuro delle giovani generazioni''.
''Non e' piu' in gioco il futuro dell'Esecutivo – insistono i cinque – ma quello dell'Italia tutta; cio' detto e' necessario che si faccia ricorso a una iniziativa che veda il Governo aprirsi al dialogo con tutte le forze parlamentari. Nel contempo, occorre un credibile appello alle forze 'moderate e riformiste' del Centro per una intesa di Governo adeguata alle straordinarie sfide del presente''.