Manifesti 25 aprile a Salerno. Cirielli non va a manifestazione a piazza Vittorio Veneto

Edomondo Cirielli

«Donerò al presidente della Provincia di Salerno un testo di storia di facile lettura, utilizzato nelle scuole medie inferiori, dal quale può facilmente ricavare che l’esercito angloamericano ha combattuto assieme alle brigate partigiane per liberare il Paese, non da immaginarie dittature comuniste, ma dalla occupazione nazifascista». E’ quanto aveva annunciato il segretario provinciale della Cgil, Franco Tavella, prima di prende parte alla manifestazione celebrativa del 25 aprile a Salerno.

A ricevere il libro di facile lettura, la Costituzione italiana per la precisione, il presidente, Edmondo Cirielli, che però alla manifestazione in piazza Vittorio Veneto non si è presentato mandando al suo posto il vice presidente della giunta provinciale Anna Ferrazzano. Il segretario dell Cgil ha comunque mantenuto la promessa, dando al rappresentante della Provincia di Salerno il testo.

La polemica è nata dal manifesto che Cirelli ha fatto affiggere a Salerno, nel quale non si citava mai la parola Resistenza ma si sottolineava invece l’intervento dell’America «che ha salvato l’Italia dalla dittatura comunista». Nella piazza antistante la stazione ferroviaria di Salerno, come annunciato, erano presenti i gonfaloni di numerosi comuni della provincia, i labari delle associazioni combattentistiche e partigiane, nonchè le bandiere della Cgil. I giovani del Pd avrebbero voluto donare al presidente Cirielli il libro di Giorgio Amendola,”Intervista sull’antifascismo”. L’onorevole Cirielli si è recato, invece, in forma privata al cimitero angloamericano di Montecorvino Pugliano per rendere omaggio ai caduti.

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