ROMA, 6 LUG – ''Non bastera' qualche modifica per rendere presentabile l'assurda norma inserita in manovra che blocca la rivalutazione delle pensioni colpendo soprattutto i ceti medio-bassi, una norma che per la sua evidente ingiustizia sociale va solo cancellata''. Cosi' il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, commenta le aperture del ministro del Welfare Sacconi.
''Quella di Sacconi – sostiene Belisario – suona come una tardiva ammissione di colpa per un pasticcio inconcepibile, una misura iniqua che tanto per cambiare torna a chiedere sacrifici a chi ha gia' abbondantemente dato, ossia a lavoratori e pensionati''.
''Aspettiamo il governo alla prova dei fatti – conclude Belisario – ma e' necessaria una decisa inversione di rotta: e' ora di chiedere di piu' ai grandi redditi, e' inammissibile continuare a tartassare le fasce piu' deboli''.