Manovra, Bindi: "Ok tempi, ma misure inique e salva-caste"

ROMA, 15 LUG – ''E' la manovra piu' iniqua e dannosa che si potesse adottare''. E' il giudizio di Rosy Bindi, presidente del Pd, intervistata dal Corriere della Sera.

''Noi siamo responsabili dei tempi – aggiunge – il contenuto, invece, e' tutto loro. Non solo noi voteremo contro ma faremo di tutto per spiegare al Paese che questa manovra fa vera macelleria sociale''.

L'opposizione, secondo Bindi, ha risposto all'appello del Capo dello Stato mettendo pero', come premessa, le successive dimissioni del governo.

''Se l'Italia e' stata sottoposta all'aggressione dei mercati – prosegue Bindi – e' perche' la politica di questo governo non ha piu' nessuna credibilita'. Sono inaffidabili''.

Il presidente del Pd boccia in toto la manovra che, dice, ''salva tutte le caste, non tassa le rendite e non prevede una sola misura di crescita'', oltre ad aumentare le diseguaglianze.
''L'unico gesto di responsabilita' che Napolitano puo' chiederci – prosegue – e' quello di sostenere un governo affidato a una personalita' che goda di prestigio internazionale e di riconoscimenti in sede europea'' e a questo profilo potrebbe corrispondere, secondo Rosy Bindi, Mario Monti. ''Non sarebbe il governo del ribaltone – precisa Bindi – Ma gli attuali ministri devono starne fuori''.

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Emiliano Condò