ROMA, 4 GIU – Quello che il presidente del Consiglio dovrà pagare (480 euro all'anno) per la sua Audi A8 V8 FSI blindata con motore da 273 kW sarà un superbollo quasi "simbolico" rispetto al valore dell'auto, stimato in 750mila euro. Una scure leggera (700 euro) anche sulla Maserati Quattroporte da 295 kW che è a disposizione del Presidente Napolitano. Andrà invece molto peggio ai proprietari delle Ferrari 599 GTB e delle nuove FF che aggiungeranno a quanto pagano rispettivamente altri 2.310 e 2.600 euro per soddisfare quella che la Manovra definisce "addizionale erariale della tassa automobilistica". Un superbollo dell'importo di 10 euro per ogni kW di potenza del veicolo superiore al limite dei 225 kW, che in effetti non comporterà stravolgimenti nella vita di chi spende dai 70 ai 120 mila euro in media per acquistare un'auto con motore oltre i 301,7 Cv di potenza, cioè 225 kW.
Il meccanismo di calcolo della nuova imposizione – il cui gettito verrà incamerato dallo Stato e non dalle Regioni come avviene per la tassa di possesso – prevede anche che in caso di "omesso o insufficiente versamento dell'addizionale si applicherà una sanzione pari al 30% dell'importo non versato".
La norma evidentemente andrà a colpire soprattutto chi possiede da tempo auto di grossa cilindrata ed elevata potenza, la cui presenza negli elenchi dei modelli da "tassare" non è ancora ben definibile. Dovrà essere chiarito, ad esempio, se l'esenzione dalla tassa di possesso concessa alle auto di valore storico (almeno 20 anni di età) in base all'art. 63 Legge 342/2000, può essere estesa anche all'addizionale erariale o se invece gli organi preposti al controllo di questa materia dovranno distinguere tra esenzioni per effettivo "valore storico" o esenzioni di comodo.
Una cosa è certa: chi aveva in programma di acquistare una vettura sportiva o semplicemente performante – come l'Audi A3 RS3 da 250 kW, la Bmw Serie 1 M1 con identica potenza di 250 kW o la Nissan 370 Z da 243 kW – probabilmente rifletterà su questa scelta, non tanto per gli importi in gioco quanto per non rientrare in un elenco di modelli erroneamente considerati di lusso (per quelli citati i listini variano da 41.070 a 53.600 euro) e quindi sotto la lente potenziale del fisco. Qualche ricaduta potrebbe esserci, inoltre, all'interno di quelle gamme di prodotto che propongono molte varianti di potenza con la stesa carrozzeria. Un esempio: la Porsche 911 Carrera con motore da 254 kW pagherà 290 euro di superbollo, ma la versione 911 Turbo S da 390 kW – esteticamente vicina al modello meno performante – sarà soggetta ad una addizionale da 1.650 euro all'anno.
Gli addetti ai lavori non prevedono invece nessuna conseguenza per il mercato delle auto superlusso, quelle con prezzi oltre i 130/150mila euro, anche perché il massimo del superbollo previsto dalle attuali tabelle è rappresentato, dopo quello della Ferrari FF, dai 2.510 euro che pagherà ogni anno la Corvette ZR1 da 647 Cv, cioè 476 kw. Tra breve però anche il podio della FF verrà spodestato dalla nuova Lamborghini Aventador LP700-4 che con i suoi 700 Cv di potenza (522 kW) pagherà appena inzieranno le consegne qualcosa come 2.970 euro di superbollo.