ROMA, 14 AGO – ''Abbiamo dimostrato di avere la forza di pensare prima alla gente''. Il ministro della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, in una intervista alla Padania, difende l'operato del governo per la manovra pur nella consapevolezza ''dell'impatto di queste misure''.
''Pensiamo sia piu' importante che i cittadini possano continuare a prendere lo stipendio, la pensione e siano sicuri di ritrovare i loro risparmi quando vanno in banca – spiega il ministro leghista – Queste cose sono piu' importanti di qualunque valutazione sul consenso elettorale''.
Calderoli critica l'atteggiamento dell'opposizione: ''Non capisco – afferma – come nemmeno di fronte alla straordinaria gravita' della situazione si assuma la responsabilita' di sostenere il paese e la butti in polemica come se si dovesse votare tra due mesi''. Anzi, rimarca il ministro, ''il loro sogno della 'spallata' non e' mai venuto meno, come quello di un governo tecnico chiamato a fare cio' che non si pensava potesse portare a termine un Esecutivo politico''.
Calderoli sbarra la strada anche alle critiche che arrivano all'interno della maggioranza: ''Per loro la porta e' aperta – tuona – Mi riferisco a chi sta all'interno e all'esterno della Lega, anche ai ministri. Bisogna rendersi conto delle conseguenze che ci sarebbero state se non avessimo fatto questa manovra. Chi non comprende tutto questo non dovrebbe occuparsi di amministrare la cosa pubblica e andarsene a casa. L'istituto delle dimissioni e' sempre valido''.
