ROMA, 6 LUG – ''La tassa sui depositi sui titoli e' una vera e propria imposta patrimoniale regressiva che colpisce e penalizza in particolare i piccoli risparmiatori''. Lo dichiara in una nota il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini.
''Noi – assicura – non siamo il partito del No, ci rendiamo conto della situazione economica e facciamo dunque una proposta alternativa: se proprio bisogna introdurla, lo si faccia in misura proporzionale al valore dei titoli del portafoglio escludendo dal calcolo i Bot e i Cct e introducendo una soglia di esenzione per i piccoli risparmiatori''.
''Non e' comunque con queste azioni – osserva – che si rilancia lo sviluppo e temiamo che non si tengano neanche i conti in ordine, infatti la previsione di incasso di otto miliardi da questa imposta, ci sembra molto sovrastimata in quanto e' evidente che a questo punto i risparmiatori cercheranno strumenti di investimento alternativi''.