Venezia – L'abolizione delle Province porterebbe a un risparmio di 509,9 milioni di euro, il 3,9% rispetto alla loro spesa complessiva, pari a 13 miliardi. E' il risultato di un'elaborazione della Cgia di Mestre. "E' un dato – spiega Giuseppe Bortolussi, segretario degli artigiani mestrini – che non deve stupire: l'abolizione delle amministrazioni provinciali farebbe risparmiare, nel breve periodo, solo le voci di spesa riguardanti i costi della politica, che rappresentano in realtà solo una minima parte: le funzioni, oggi in capo alle Province, e soprattutto i relativi costi di gestione e di personale, andrebbero a gravare sugli altri Enti locali che si accollerebbero le funzioni delle Amministrazioni provinciali".
