TORINO, 24 AGO – ''Il Ministro Calderoli sta lavorando a una serie di emendamenti che garantiranno il diritto di rappresentanza anche per gli enti locali con pochissimi abitanti'': lo dice il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota (Lega Nord), in un'intervista pubblicata oggi nell'edizione torinese del quotidiano La Stampa.
''Di fatto – aggiunge Cota – queste modifiche garantiranno la sopravvivenza a tutti i nostri Comuni e, nello stesso tempo, li spingerà a stringere i tempi per arrivare alla gestione associata dei servizi, la vera forma di risparmio''.
Il lavoro in corso – sottolinea Cota – intende ''arrivare a garantire il diritto alla rappresentanza politica aumentando il numero di rappresentanti dei singoli Comuni all'interno dell'Unione e garantendo che gli abitanti di ogni singolo municipio possano eleggere il proprio Consiglio Comunale anche se con un numero ridotto di consiglieri''.
''I documenti degli enti locali – spiega Cota – hanno reso evidente che il costo di quelle poltrone è minimo, quasi nullo, e che il vero risparmio arriverebbe dalla gestione unificata dei servizi. Gli emendamenti dovrebbero recepire queste esigenze. L'obiettivo è tagliare i costi e gli sprechi eliminando la sovrapposizione delle competenze stabilendo chi fa che cosa e con quali risorse. In questo modo – sottolinea Cota – si garantisce l'identità ma soprattutto, e quello che ci sta più a cuore, i servizi per i cittadini''.
Secondo Cota, ''nel testo nazionale dovrebbe essere stabilito l'obbligo di esercitare in forma associata i servizi per i cittadini. Solo così – conclude Cota – diventa credibile voler difendere l'identità dei piccoli Comuni''.