ROMA, 17 LUG – ''Se la casta continuera' a difendere i suoi privilegi ci sara' una ribellione sociale di enormi proporzioni. Per questo io propongo di scendere in piazza alla fine di settembre per una manifestazione unitaria di dimensioni mai viste e con una mobilitazione senza precedenti. Contro la Casta al potere: per l'eliminazione delle province, dei rimborsi elettorali, dei voli e delle auto blu, per il dimezzamento dei parlamentari, per l'abolizione dei vitalizi, per il blocco delle consulenze, e per la lotta all'evasione fiscale. Parliamone, discutiamo e organizziamoci: sara' l'inizio di una nuova stagione, finalmente, nell'interesse dell'Italia e non di pochi privilegiati''. E' quanto scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.
L'ex magistrato poi attacca: ''Questa maggioranza ormai e' alla frutta, vive solo per autoalimentare la propria cricca, senza nessuna differenza tra Pdl e Lega. Hanno licenziato una manovra tutta sulle spalle dei piu' poveri senza intaccare le rendite finanziarie. Hanno aumentato le tasse di quasi 30 miliardi in termini reali senza colpire i veri responsabili di questa situazione: gli speculatori finanziari. Ma la cosa pi sorprendente e indecente e' che si toglie ai cittadini senza toccare gli enorme privilegi della Casta''.
Il leader dell'IdV conclude: ''E' arrivato il momento per tutti i cittadini, anche per coloro che hanno votato Lega e Pdl, di urlare forte 'Basta con la Casta'. Il web si e' gia' mobilitato, infatti la nostra raccolta firme per abolire le Province, ad esempio, ha gia' superato le 11.000 firme, ma e' evidente che senza una grande mobilitazione del Paese che comprenda tutta la societa' civile, questi non la capiranno mai perche' non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire''.
