BRUXELLES, 29 GIU – ''Una manovra doppiamente criminale'': Antonio di Pietro non usa mezzi termini per descrivere la manovra che il governo sta mettendo a punto.
''E' una manovra criminale – ha detto il leader Idv in una conferenza stampa al Parlamento Ue per la presentazione della summer school dei giovani del Idv – perche' realizza una truffa: di fronte all'esigenza della Ue di trovare 40 miliardi certi e subito per far quadrare i conti, loro scrivono sulla carta 40 miliardi ma dicono che troveranno i soldi dopo elezioni future. Vincano o perdano – ha aggiunto – hanno fregato il voto agli elettori''.''Abbiamo proposto – ha insistito Di Pietro – una contro manovra da 50 miliardi con individuazione di risorse certe e l'abbiamo inviata per raccomandata con ricevuta di ritorno a Tremonti, che dovra' rispondere di omissione di considerazione di proposta alternativa''.
La manovra e' doppiamente criminale, agli occhi del leader dell'Idv, ''perche' non solo truffa sui conti, ma soprattutto inserisce norme che nulla hanno a che vedere con la quadratura dei conti economici ma servono a far passare l'ennesima legge ad personam, anche se – ha sottolineato riferendosi ai referendum del 12-13 giugno – 27 milioni di persone hanno detto di non volerne piu' sapere''.
